Mantenere efficiente l’impianto di raffreddamento dell’auto è fondamentale per permettere al motore di lavorare al meglio. Per questo è bene controllare spesso il liquido antigelo e saper scegliere quello più adatto.

Il liquido antigelo, detto anche liquido di raffreddamento, ha lo scopo di proteggere il motore dalle temperature molto elevate o particolarmente rigide, consentendogli di lavorare nelle condizioni ideali.

Fare attenzione al livello del liquido antigelo e provvedere alla sua sostituzione periodicamente permette di avere una vettura dalla prestazioni sempre elevate ed evitare di ricorrere poi a interventi più costosi al motore o ad altre componenti.

Scopriamo quindi di più con gli esperti della Casa del Contachilometro su quali tipologie di liquido antigelo esistono e come capire quando è ora di sostituirlo.

Quale liquido raffreddamento usare?

Prima di passare alle varie tipologie di liquidi, vediamo da quali componenti è composta:

  • acqua;
  • glicole etilenico o propilenico, che ha la funzione di abbassare il punto di congelamento sotto lo 0 e alzare il punto di ebollizione sopra i 100 gradi;
  • additivi anticorrosivi, che tiene sotto controllo l’acidità della miscela acqua-glicole ed evitare la formazione di ruggine.

Fatto questo inciso, vediamo quali tipologie di liquido antigelo esistono e quali caratteristiche presentano.

Innanzitutto i liquidi si differenziano per il colore, il quale non ha nessuna funzione se non quella di differenziare la composizione chimica e renderli facilmente riconoscibili per i diversi modelli di auto.

Liquido antigelo blu e liquido antigelo verde

Si tratta di due tipologie di liquidi che utilizzano additivi anticorrosivi inorganici come sali di fosfato, nitriti, silice, borato. Queste sostanze sono particolarmente inquinanti e per questo questi liquidi di raffreddamento non sono più molto utilizzati.

Si trovano sul mercato soprattutto per il rabbocco e la sostituzione in vecchi modelli di auto. In particolare quello verde è scelto da Renault e Dacia.

Liquido antigelo giallo

Questa è una soluzione intermedia, e per questo definita ibrida, che sfrutta l’azione di additivi inorganici e organici.

Il liquido giallo è stato impiagato in passato su alcuni vecchi motori Mercedes ma anche in questo caso è stato sorpassato e sostituito da altri antigelo più performanti e meno tossici.

Liquido antigelo rosso

Sicuramente il più diffuso e il più impiegato a partire dal 1997, anno in cui è stato introdotto sul mercato.

Il liquido rosso deve il suo ampio utilizzo grazie alla composizione; infatti, è costituito solo da additivi organici, senza fosfati e silicati. Viene impiegato su tutti i motori moderni.

Liquido antigelo viola

Figlio delle più moderne tecnologia, questo liquido è compatibile con tutti i precedenti liquidi ed è stato scelto dal gruppo Volkswagen per i motori di tutte le nuove auto.

La percentuale di glicole etilenico è sostituita con glicerina che ha un minore impatto ambientale.

Quando sostituirlo?

Gli additivi contenuto nella miscela non durano in eterno e per questo si rende necessario sostituire il liquido. In genere questo genere di intervento è previsto ogni 6 anni.

Innanzitutto per prendersi cura della propria auto è buona norma controllare il livello del liquido antigelo. É un’operazione che si può svolgere anche autonomamente semplicemente alzando il cofano motore e verificando con l’apposita asta il livello del liquido. Se è troppo basso si può procedere con il rabbocco.

Esiste poi un campanello d’allarme che indica che il liquido antigelo va immediatamente sostituito. Stiamo parlando del caso in cui il liquido contenuto nella vaschetta di espansone diventa color marrone o nocciola,

In questo caso è probabile che si sia formata della ruggine nel motore e quindi bisogna subito provvedere a sostituire il liquido.

Devi sostituire il liquido antigelo? Non esitare a contattare gli esperti della Casa del Contachilometro!

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