La carta tachigrafica è il dispositivo che consente l’utilizzo, nelle sue diverse funzioni, del tachigrafo digitale installato sugli automezzi adibiti al trasporto di persone e merci.

Innanzitutto, la carta tachigrafica, permette di identificare il soggetto che opera con il tachigrafo, sia esso un conducente, un’autorità di controllo, un’officina di manutenzione o un’azienda proprietaria del veicolo. Essa stessa contiene un sistema di conservazione di dati relativamente alle operazioni che vengono svolte con il tachigrafo digitale.

Esistono quattro tipi diversi di carta, ognuna con una diversa funzione in relazione al soggetto che la deve utilizzare:

  • Carta conducente: è personale e necessaria per la guida degli autoveicoli previsti dal Regolamento 3820/85. È di fondo bianco e deve essere inserita dall’autista del veicolo prima di iniziare la guida e ha una validità di cinque anni.
  • Carta dell’azienda: di fondo giallo, identifica l’impresa proprietaria dei mezzi, facilita la gestione della flotta veicolare e consente di ispezionare, scaricare e/o stampare i dati di viaggio di tutti i veicoli dell’azienda muniti di tachigrafo digitale, anch’essa ha una validità di cinque anni
  • Carta dell’officina: di fondo rosso, viene utilizzata per la calibratura e la programmazione del tachigrafo. Identifica un’officina autorizzata dall’autorità nazionale come competente per l’attivazione, la calibratura e lo scarico dati. Permette di rilevare i dati immessi nel tachigrafo e di scaricarli. È l’unica che consente di modificare il funzionamento dell’apparato e ha validità di un anno.
  • Carta dell’autorità di controllo: di fondo azzurro, consente di esercitare il controllo rispetto a tempi di guida e velocità sia attraverso l’ispezione delle informazioni registrate sul cronotachigrafo, sia attraverso la loro stampa e lo scarico eventuale su altri supporti informatici. Permette l’ispezione dei dati della carta del conducente archiviati negli ultimi otto giorni e della memoria del tachigrafo, nonché l’ispezione dei dati archiviati dall’Impresa nell’ultimo anno. Ha anch’essa una validità di cinque anni.

Dal 2020 la Carta Tachigrafica italiana ha adottato un nuovo standard di numerazione. Non sarà comunque necessario sostituire le carte attualmente in dotazione fino alla loro scadenza.

La nuova struttura della Carta Tachigrafica italiana riporterà nel secondo carattere un numero che ne indica la tipologia, ovvero 1,2,3,4 rispettivamente per: Carta conducente, Carta Officina, Carta Controllo e Carta azienda.

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